Bilancio di Sostenibilità 2024 Baglioni: risultati e criteri ESG
Bilancio di Sostenibilità 2024 Baglioni: risultati e criteri ESG
Siamo lieti di presentare il terzo Bilancio di Sostenibilità annuale, in cui condividiamo risultati e progressi ESG con i nostri stakeholder.
In particolare, nei prossimi paragrafi approfondiremo i risultati 2024 su: governance ESG, performance economica, ambiente, persone e filiera.
Strategia, governance e modello ESG
Abbiamo redatto il Report di Sostenibilità 2024 secondo i nuovi standard europei della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive), integrando, dove opportuno, elementi dello standard GRI.
In particolare, la CSRD introduce l’approccio della doppia materialità, che ci consente di valutare ogni tema ESG da due prospettive complementari:
- Inside-out: l’impatto dell’azienda su persone e ambiente.
- Outside-in: i rischi/opportunità che fattori esterni socio-ambientali comportano per il business.
Sul fronte della governance, nel 2024 abbiamo intrapreso un importante rinnovamento. È stato introdotto il ruolo di Co-CEO per affiancare il CEO Franco Tartaglino nella guida strategica del Gruppo, assicurando una leadership condivisa durante il passaggio generazionale.
Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione è stato ampliato con nuovi membri esterni dotati di competenze complementari (innovazione digitale, diritto societario, M&A, risorse umane, settore automotive e ferroviario) per arricchire le prospettive multidisciplinari.
Abbiamo anche investito in una piattaforma digitale per la gestione dei dati ESG, che ci permette di raccogliere e rielaborare in modo strutturato e trasparente tutte le informazioni di sostenibilità.
Inoltre, abbiamo iniziato a calcolare internamente le emissioni Scope 3 (indirette) più rilevanti, garantendo un monitoraggio accurato delle categorie chiave lungo la catena del valore.
Dall’analisi di doppia materialità sono emerse tre priorità strategiche su cui concentrare i nostri sforzi:
- La sicurezza delle persone, creando un ambiente di lavoro sicuro con formazione continua e monitoraggio di infortuni e near miss.
- L’adattamento ai cambiamenti climatici, per proteggere siti produttivi e continuità operativa da eventi climatici estremi (come abbiamo sperimentato con l’alluvione che nel 2024 ha colpito l’area dello stabilimento MPV in North Carolina).
- Il rispetto dei diritti dei lavoratori nella catena del valore, rispondendo alla crescente attenzione verso una filiera etica tramite due diligence, pratiche trasparenti e collaborazione con partner e fornitori sui temi dei diritti umani e del lavoro.
Performance 2024: sfide e soluzioni del Gruppo Baglioni
Tra le principali performance del 2024 non possiamo non citare la realizzazione di un nuovo stabilimento dedicato ai manufatti in acciaio inox a San Pietro Mosezzo (No), concepito per servire i mercati emergenti dell’idrogeno e del biogas.
Un altro dato interessante è che la nostra divisione Energy & Power (Oil & Gas) ha registrato una crescita del 20% nel valore della produzione accompagnata da un miglioramento dei margini. L’intensa espansione del portafoglio ordini e clienti ha posto sotto pressione tutta l’organizzazione che ha risposto con grande competenza e determinazione per soddisfare la domanda.
Bilancio ambientale: cosa emerge dai consumi e dalle emissioni del 2024
Rispetto al 2023 abbiamo ridotto del 13,6% la quota di energia elettrica acquistata da fonti fossili, compensandola con un incremento di quasi il 19% nell’acquisto di elettricità da fonti rinnovabili.
Parallelamente, abbiamo aumentato dell’8,5% circa il consumo totale di energia, a fronte però di una diminuzione dell’8,3% dei ricavi nei settori industriali più energivori. Questa combinazione di fattori ha portato a un aumento del 15,9% del nostro indice di intensità energetica.
Sul fronte clima e riduzione delle emissioni, registriamo importanti progressi. Come detto, abbiamo iniziato a monitorare sistematicamente alcune categorie di emissioni Scope 3 per misurare l’impatto indiretto lungo la filiera.
Nel 2024 le emissioni totali di CO₂eq generate sono state circa 6.231 tonnellate, in diminuzione del 6,4% rispetto all’anno precedente. Di queste, 2.478 t (circa il 40%) sono emissioni dirette (Scope 1), generate dalle fonti di proprietà o controllate dall’azienda, mentre 3.752 t (circa il 60%) sono emissioni indirette da energia acquistata (Scope 2).
In generale, abbiamo attuato diverse iniziative in merito all’obiettivo “riduzione impatto ambientale”. Stiamo progressivamente elettrificando la flotta aziendale: sono in aumento i veicoli elettrici o ibridi plug-in assegnati ai dipendenti, e abbiamo installato nuove infrastrutture di ricarica in varie sedi.
Inoltre, presso la nostra sede Aircom in Cina, già dotata di sistemi di filtraggio delle emissioni, valuteremo nei prossimi anni l’installazione di un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione di energia rinnovabile (previa autorizzazione delle autorità locali).
Anche la gestione idrica evidenzia progressi significativi: nel 2024 i prelievi d’acqua complessivi sono diminuiti di circa il 21% rispetto al 2023. Questo risultato è frutto di interventi mirati, come l’utilizzo di acqua meteorica raccolta per coprire interamente il fabbisogno dei collaudi serbatoi in alcuni stabilimenti e l’introduzione di sistemi di collaudo pneumatico ad aria che riducono l’uso di acqua.
Persone e sicurezza: il valore del welfare e della tutela
Al centro del nostro successo ci sono le persone. Il Gruppo conta 759 dipendenti in Italia, Cina e Stati Uniti, e offriamo contratti di lavoro stabili e di qualità.
Al 31/12/2024, quasi il 97% dei nostri collaboratori è assunto con contratto a tempo indeterminato, e oltre il 97% lavora con un contratto full-time.
Formazione professionale
Investiamo molto nella formazione e crescita professionale: abbiamo intensificato le attività di training interno, erogando corsi specialistici al termine dei quali i dipendenti sostengono esami per certificare le competenze acquisite.
Nel 2024 ciascun dipendente ha svolto in media 13,5 ore di formazione (con picchi di quasi 30 ore pro capite nelle nostre sedi cinesi, dove la formazione tecnica è particolarmente valorizzata). Questi programmi migliorano le competenze tecniche e favoriscono lo sviluppo di hard e soft skills (leadership, comunicazione, ecc.), rafforzando il nostro team dall’interno.
Welfare aziendale
Dal punto di vista del welfare aziendale, abbiamo consolidato e ampliato varie iniziative a supporto del benessere dei dipendenti. Lo smart working, introdotto durante l’emergenza pandemica, è stato mantenuto come modalità flessibile di lavoro: il nostro regolamento in vigore prevede 1 giorno a settimana di presenza minima in sede, lasciando ampia libertà nell’organizzazione del restante tempo e negli orari, così da favorire l’equilibrio lavoro-vita privata.
Team building
Nel 2024 abbiamo organizzato numerosi momenti di convivialità e team building per rafforzare il senso di appartenenza e la coesione interna.
Tra le iniziative spiccano la tradizionale cena di Natale di Gruppo, un team building dedicato al nostro management e un evento informale rivolto ai collaboratori under-37 degli uffici, quest’ultimo promosso direttamente dalla Presidente e dal Co-CEO per instaurare un dialogo più diretto con i giovani colleghi. Siamo convinti che un ambiente di lavoro coeso e dinamico sia fondamentale per motivare le persone e affrontare insieme le sfide professionali.
Inoltre, in un’ottica di sostenibilità sociale e ambientale, ad ogni nuova assunzione forniamo un kit di benvenuto contenente una borraccia in alluminio e una shopper in tela riutilizzabile, per diffondere fin dal primo giorno la cultura della riduzione degli sprechi (ad esempio eliminando le bottigliette di plastica monouso in ufficio).
Prevenzione infortuni sul lavoro
La prevenzione degli infortuni è da sempre una nostra assoluta priorità. Monitoriamo costantemente gli indicatori di sicurezza e attuiamo rigorosi programmi di prevenzione.
Nel 2024 la frequenza degli infortuni si è ridotta del 15% rispetto all’anno precedente. Questo calo conferma l’efficacia delle azioni che abbiamo intrapreso sul fronte sensibilizzazione e prevenzione.
Abbiamo introdotto sistemi di segnalazione dei near miss (mancati incidenti) e dashboard dedicate che ci aiutano a identificare situazioni di rischio potenziale e agire prima che si traducano in infortuni.
Nel corso del 2024 abbiamo anche avviato un programma di team coaching trasversale rivolto ai capi reparto e preposti delle nostre officine, coinvolgendoli in sessioni di formazione di gruppo su temi quali la responsabilità, la gestione dei conflitti e la leadership.
Qualità e filiera: inquinamento e sostenibilità
Qualità e sostenibilità della filiera vanno di pari passo nella nostra visione.
Tutti i nostri stabilimenti dispongono della certificazione ISO 9001 per la gestione della qualità.
Inoltre, il sito di Galliate è certificato ISO 14001 (sistema di gestione ambientale) e ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro), con audit annuali di rinnovo conformi alle stringenti procedure del settore Oil & Gas.
Anche gli altri plant, sia in Italia che all’estero, rispettano gli standard applicabili e hanno ottenuto ulteriori certificazioni specifiche (ad esempio ASME, PED, ecc., dove richieste).
Una supply chain sostenibile
Per quanto riguarda la supply chain, selezioniamo i fornitori in base a criteri chiari di:
- competitività
- economicità
- qualità del prodotto/servizio
- sostenibilità etica-ambientale.
Il nostro obiettivo è instaurare rapporti di collaborazione duraturi, crescendo insieme ai partner e migliorando reciprocamente gli standard qualitativi, in modo da offrire prodotti eccellenti che soddisfino le esigenze dei clienti.
Favoriamo, dove possibile, i fornitori locali: in Italia, ad esempio, ci approvvigioniamo in maniera diretta prevalentemente da aziende del territorio vicino alle nostre sedi. Ciò non solo sostiene le economie locali, ma riduce anche l’impatto ambientale legato al trasporto dei materiali.
L’economia circolare
Un capitolo fondamentale del nostro impegno di sostenibilità concreta è quello legato all’economia circolare e alla gestione dei materiali.
Nel 2024 abbiamo avviato test per incrementare l’uso di acciaio da rottame (riciclato) nei nostri processi produttivi, in parziale sostituzione dell’acciaio di prima fusione.
Le analisi effettuate finora hanno dato esiti positivi, tanto che è molto probabile che in futuro una parte delle nostre materie prime proverrà da materiale riciclato. Questo ci permetterà di ridurre la dipendenza da fornitori di acciaio tradizionale e soprattutto di abbattere l’impronta carbonica associata all’acquisto di acciaio vergine.
Abbiamo poi messo in atto iniziative per riutilizzare gli imballaggi e ridurre i rifiuti: ad esempio, i pallet in legno che riceviamo dai fornitori (se in buono stato) vengono riutilizzati per spedire le merci ai nostri clienti, coprendo così il 15-20% circa del nostro fabbisogno annuo di pallet.
In ottica di riduzione degli sprechi, abbiamo anche sensibilizzato il personale in tutti i plant a riutilizzare scatole, bancali e materiali di imballo interni quando possibile, prima di ricorrere al riciclo.
Sul fronte dei rifiuti prodotti, i dati del 2024 mostrano che su un totale di ~3.385 tonnellate di rifiuti generati, solo lo 0,9% è classificato come rifiuto pericoloso. Oltre il 76% dei rifiuti totali, invece, è stato avviato a operazioni di recupero.
La digitalizzazione della gestione dei rifiuti
Per migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti, abbiamo implementato registri digitali di carico/scarico in tutti gli stabilimenti. La digitalizzazione dei registri confluirà entro il 2025 in una dashboard integrata (Power BI) che renderà ancora più agevole visualizzare i dati, controllare i processi di smaltimento rifiuti e i relativi costi. Questo strumento ci darà piena consapevolezza delle quantità e tipologie di scarti generati, aiutandoci a individuare aree di miglioramento per ridurre progressivamente la produzione di rifiuti alla fonte.
Il progetto Zero Carta
Sempre in tema di digitalizzazione e snellimento, abbiamo lanciato il progetto “Zero Carta”: conserviamo tutte le fatture e documenti in formato elettronico evitando stampe inutili, e forniamo ai clienti le dichiarazioni di conformità e d’uso dei nostri serbatoi esclusivamente in digitale, stampandole solo se strettamente necessario.
Questo approccio ci permette di risparmiare una notevole quantità di carta ogni anno e velocizza anche le comunicazioni, in linea con il nostro obiettivo di innovare i processi operativi riducendo al contempo l’impatto ambientale.
Qualità e filiera: l’impegno concreto nella sostenibilità
Guardiamo al futuro con determinazione, forti dei risultati raggiunti e consapevoli delle sfide che ancora ci attendono.
La nostra visione strategica per i prossimi anni è di continuare a integrare i criteri ESG in ogni aspetto del business, dalla strategia di crescita alla gestione operativa quotidiana, facendo della sostenibilità un driver di innovazione e di creazione di valore condiviso.
Continueremo a rendicontare con trasparenza i nostri progressi, coinvolgendo attivamente tutti gli stakeholder in questo percorso di miglioramento continuo.
Ringraziamo tutti coloro (collaboratori, partner, clienti) che hanno contribuito ai risultati finora raggiunti e che ci accompagnano verso un futuro sempre più sostenibile.
Insieme possiamo fare la differenza e creare valore duraturo per le persone e per l’ambiente.
Scarica il nostro Bilancio di Sostenibilità 2024.
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