Impianto di biogas: come produrre energia in modo economico e sostenibile
Impianto di biogas: come produrre energia in modo economico e sostenibile
La necessità di ridurre il consumo di combustibili fossili e le emissioni hanno reso indispensabile la ricerca di nuovi modi di produrre energia in modo più economico e sostenibile. Proprio in questo scenario si inseriscono tecnologie con fonti energetiche alternative, come gli impianti di biogas.
Il biogas è un combustibile gassoso (formato da metano, anidride carbonica e una miscela di altri gas) che genera gas naturale a emissioni zero. Ciò avviene attraverso un processo di digestione anaerobica in assenza di ossigeno e a temperatura controllata di biomasse.
Si tratta di un prodotto ottenuto tramite batteri ed enzimi che porta alla degradazione delle sostanze organiche e alla loro fermentazione e trasformazione in metano, senza che venga liberata nell’atmosfera anidride carbonica.
Per questo motivo, il biogas ad oggi è considerato essenziale per la transizione verso un sistema energetico 100% green e sostenibile.
Entriamo nel dettaglio
Da cosa è composto un impianto di biogas?
La produzione di energia da biogas avviene in specifici impianti caratterizzati da diversi componenti.
Primi tra tutti troviamo i digestori, vasche di digestione in cui, con una temperatura tra i 35°C ed i 55°C ed un tempo di fermentazione tra i 20 e i 60 giorni, avviene il processo di fermentazione delle biomasse. Ciò permette prima di ottenere acido acetico e idrogeno, poi anidride carbonica e metano, con diverse possibilità:
- Digestione a umido (Wet digestion): 10% di sostanza secca nel digestore
- Digestione semisecca (Semi-Dry digestion): tra il 25 e il 40% di sostanza secca nel digestore e al limite della pompabilità
- Digestione a secco (Dry digestion): quantità elevata di sostanza secca che richiede l’utilizzo di mezzi meccanici
Il materiale residuo che rimane (digestato) viene stoccato in grandi vasche di cemento e poi prelevato per essere usato come fertilizzante sui suoli agricoli. Mentre il gas prodotto dai digestori, dopo essere stato pulito e purificato (trattamento del biogas) viene convogliato nel sistema di cogenerazione.
Il sistema di cogenerazione non è altro che un motore che converte il gas simultaneamente in energia elettrica e termica. Quest’ultima viene in parte ceduta alla rete di distribuzione (applicazioni domestiche, industriali e agricole) e in parte utilizzata per alimentare l’impianto o come carburante per veicoli a motore.
È poi presente un sistema di stoccaggio per il biogas prodotto, con il delicato e fondamentale ruolo di conservare il gas in modo sicuro e efficiente fino a quando non viene utilizzato.
Il sistema di stoccaggio può essere di diversa tipologia. Ad esempio, può sfruttare serbatoi di accumulo (recipienti in acciaio per lo stoccaggio a breve termine di grandi volumi di biogas) o serbatoi pressurizzati (recipienti che permettono di aumentare la densità del gas e ridurre il volume occupato per assicurare una maggiore capacità di stoccaggio).
Può essere anche presente un sistema di upgrading, che serve a purificare il biogas e rimuovere gran parte dell’anidride carbonica, dell’idrogeno solforato e di altre impurità presenti per ottenere Biometano (composto da oltre il 98% di metano).
Tutti i vantaggi degli impianti di biogas per le industrie
Un impianto di biogas garantisce importanti vantaggi sotto molti punti di vista:
- sostenibilità
- indipendenza energetica
- economia circolare
- efficienza energetica
Riduzione delle emissioni grazie all’utilizzo del biogas
Uno dei vantaggi più importanti degli impianti di biogas è la riduzione delle emissioni. Nella produzione infatti, le emissioni nette di anidride carbonica sono pari a zero, così come il rilascio in ambiente di gas climalteranti. Inoltre, promuovono la conversione di scarti organici in energia, contribuendo ad una gestione sostenibile dei rifiuti ed eliminando la necessità di smaltimento o incenerimento. In altri termini, questo permette di compiere importanti passi avanti nel percorso verso la decarbonizzazione.
Indipendenza energetica e impianti di biogas
Gli impianti di biogas consentono di produrre simultaneamente energia elettrica e termica a partire da materiali organici di scarto. Trattandosi quindi di una fonte rinnovabile programmabile, abbondante e disponibile, riduce significativamente la dipendenza dalle fonti fossili e dalle importazioni, aumentando il controllo e la gestione sostenibile.
Impianti di biogas ed economia circolare
Gli impianti di biogas favoriscono anche un utilizzo più efficiente delle risorse. Trasformando i rifiuti organici in energia utilizzabile, gli impianti di biogas promuovono il riutilizzo delle risorse, in un’ottica di economia circolare sempre più sostenibile, senza gravare sull’uomo e sull’ambiente.
Massima efficienza energetica con gli impianti di biogas
Fornendo un supporto affidabile e costante alla rete elettrica nazionale, gli impianti di biogas massimizzano la stabilità del sistema elettrico, riducendo il rischio di interruzioni o blackout e portando l’efficienza energetica ai massimi livelli.
