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Intervista all'Ingegnere Pietro Mezzanotte sullo stabilimento Baglioni in USA

Le parole del Plant Manager Pietro Mezzanotte sullo stabilimento Baglioni in USA

Le parole del Plant Manager Pietro Mezzanotte sullo stabilimento Baglioni in USA

Pietro Mezzanotte è plant manager americano di Baglioni: entrato in Azienda nel dicembre 2021 con l’obiettivo di andare negli USA per arricchire il proprio curriculum professionale e mettersi in gioco in un realtà differente, da poco più di 2 anni gestisce con successo lo stabilimento Morganton Pressure Vessels in North Carolina.

Si tratta di uno stabilimento specializzato nella produzione di: 

In questa intervista a Pietro Mezzanotte approfondiamo la conoscenza dello stabilimento Baglioni in USA e cosa lo distingue dagli altri plant situati invece in Italia. 

Come è stato il percorso professionale realizzato prima fuori e poi all’interno dell’azienda Baglioni?

«Nel mio percorso professionale mi sono occupato di un ampio spettro di attività nell’ambito metalmeccanico, tra cui Six-Sigma e miglioramento continuo, diventando Black Belt e portando, negli ambienti lavorativi di cui mi sono occupato, strategie in grado di guidare il cambiamento necessario per raggiungere obiettivi imprenditoriali nel minor tempo possibile e con il minor rischio possibile, riducendo i costi e migliorando l’efficienza aziendale.

Ho operato anche nell’ambito della logistica, conseguendo la certificazione APICS, che rappresenta lo standard universalmente riconosciuto per dimostrare la propria padronanza dei concetti e dei metodi di gestione della produzione.

In questi 15 anni ho lavorato nell’ambito della qualità, produzione e gestione del plant, ricoprendo le cariche di direzione generale e direttore di stabilimento, fino ad entrare in Baglioni con l’obiettivo di fare questa nuova esperienza negli USA come  plant manager dello lo stabilimento MPV LLC di Marion in North Carolina. Incarico molto stimolante e arricchente dal punto di vista professionale, di cui sono ad oggi molto soddisfatto.»

In cosa consiste e come si differenzia il lavoro di plant manager in North Carolina?

«MPV Baglioni USA è un plant in cui lavorano circa 130 persone. Si tratta di uno stabilimento con delle peculiarità rispetto a quelli italiani, con la maggior parte delle funzioni di supporto parzialmente localizzate (HR, Procurement, Supply Chain, Quality) e solamente Finance ed Engineering centralizzati nella sede italiana. 

Rispetto ai plant in Italia, dove esiste una sola figura che ricopre il ruolo di plant manager che si occupa degli aspetti operativi e strategici e assume tutte le responsabilità manageriali dal punto di vista delle operations, nello stabilimento MPV LLC di Marion in North Carolina il mio ruolo è differente. 
In questo plant c’è un plant manager che si occupa degli aspetti operativi e gestisce con indipendenza il day by day, mentre io ho responsabilità operations per decisioni strategiche con l’Italia e nuovi sviluppi/strategie, coordinamento sulla hr, direzione acquisti e sicurezza.»

Qual è il metodo di lavoro utilizzato nello Stabilimento Morganton Pressure Vessels USA?

«Lo stabilimento Baglioni USA ha caratteristiche in parte differenti dai plant Baglioni italiani. 

La prima grande differenza è che, mentre in Italia la centralità del processo ce l’hanno le persone, con operatori spesso indipendenti dal punto di vista tecnico,in North Carolina l’alta rotazione impone di porre il focus principalmente sui processi che devono funzionare, devono mettere le persone a proprio agio, fargli fare training, fare formazione, costruire knowledge. 

Anche a livello di soft skills le due realtà sono molto lontane: in Italia vengono enormemente valorizzate per l’influenza positiva che hanno sulla produttività, mentre negli USA gestione, controllo e supporto vengono lasciati interamente al supervisore, con un’interazione professionale tra colleghi meno stretta e con meno situazioni confrontazionali reciproche. 

Queste differenze dipendono anche dal luogo in cui si trova lo stabilimento: nella cultura americana, più che in quella italiana, grande attenzione viene riservata alle linee comunicative che si usano. Ad esempio, il rispetto delle gerarchie è molto forte, e i tempi e i metodi di lavoro vanno curati per offrire uno standard che sia fruibile anche per operatori con minore esperienza specifica. 

Lo stabilimento MPV LLC di Marion in North Carolina  lavora su due linee: simple pressure vessels e special pressure equipments, grezzi o verniciati (grazie ad un impianto di verniciatura elettrostatica a polvere).

Le linee produttive per i serbatoi sono 3 e si differenziano per il volume dei serbatoi prodotti: dagli 8 galloni (30 litri) ai 400 galloni (1500 litri), con diametri che variano da 6” ai 36”.

Il reparto dedicato ai recipienti speciali (separatori, filtri ed essiccatori), organizzato per commessa o miniserie e basato su processi e personale altamente qualificati, si sviluppa invece in due aree: assemblaggio e puntatura dei componenti in una, saldatura e collaudo finale nell’altra.

Tutti i prodotti sviluppati nello stabilimento Baglioni USA sono certificati ASME (USA), CRN (Canada), NR-13 (Brasile), ABS (Marina), essenziali per il mercato nord e sud americano».

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