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Intervista a Michele Colli - Supply Chain Specialist Baglioni

Ottimizzazione dei processi produttivi per i serbatoi: intervista a Michele Colli – Supply Chain Specialist Baglioni

Ottimizzazione dei processi produttivi per i serbatoi: intervista a Michele Colli – Supply Chain Specialist Baglioni

Michele Colli è Supply Chain Specialist di Baglioni: entrato in Azienda circa 18 mesi fa, ricopre il delicato compito di supervisionare, analizzare e coordinare le diverse le varie fasi dei processi aziendali per:

  • efficientare la collaborazione fra i vari reparti
  • ottimizzare i processi produttivi
  • massimizzare i risultati
  • garantire un lavoro ottimale
  • minimizzare i costi

In questa intervista a Michele Colli approfondiamo il suo percorso professionale, il suo ruolo all’interno di Baglioni e le soluzioni adottate per ottimizzare i processi nei plant italiani del Gruppo Baglioni.

Come è stato il percorso professionale realizzato fuori e all’interno di Baglioni?

“Dopo il diploma in Ragioneria, mi sono iscritto al Corso di Laurea in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale e nel frattempo, subito dopo i 18 anni di età, ho iniziato a lavorare in diversi ambiti.

Quando mi sono laureato in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale, sono stato assunto come responsabile produzione per un’Azienda alimentare, con il ruolo di Production manager assistant, dove sono rimasto per circa 15 mesi.

Sono poi venuto a conoscenza che in Baglioni stavano cercando una persona flessibile e capace di operare efficacemente su diverse tematiche e, riconoscendomi in queste caratteristiche, mi sono proposto. Sono stato assunto e sono entrato in Azienda come supply chain specialist presso lo stabilimento Astra Refrigeranti di Novara, specializzato nella progettazione e costruzione di recipienti a pressione per i diversi settori di applicazione e serbatoi fuori standard su specifica esigenza del cliente.

Durante i primi mesi ho avuto modo di osservare e studiare il funzionamento dei diversi processi aziendali: inizialmente mi sono interfacciato con i magazzinieri, poi con gli ingegneri dell’ufficio tecnico, con l’ufficio acquisti, i responsabili di produzione e infine con il reparto di vendite e controllo qualità. 

Questo mi ha dato modo di avere una panoramica completa del flow aziendale e di capire il funzionamento dei processi, delle diverse divisioni e delle tante dinamiche aziendali, cosa che non avrei potuto fare operando in un solo ufficio.

Inoltre, è stata un’ottima opportunità per comprendere al meglio le piccole problematiche presenti a livello di gestione e di sistema e per trovare soluzioni in grado di risolverle, che hanno portato l’Azienda ad essere più competitiva ed efficiente.

Grazie a questa realtà, il mio percorso formativo è cresciuto di pari passo a quello professionale: Baglioni mi ha infatti offerto formazione e affiancamento, consentendomi di sviluppare basi più solide per operare in modo ancora più mirato.

In questi ultimi mesi sto collaborando molto con l’ufficio tecnico e il reparto qualità, supervisionando il processo che porta dalla creazione alla vendita del prodotto e coordinando le diverse funzioni per rendere ancora più efficiente la collaborazione fra i vari reparti.

Allo stesso tempo, sto seguendo un progetto per il plant di Shanghai, con l’obiettivo di ricostruire le logiche di funzionamento dell’Azienda e di renderle efficaci e ottimizzate: cosa deve essere prodotto, acquistato e venduto, le tempistiche, ecc.”

In cosa consiste l’ottimizzazione dei processi nei plant italiani del Gruppo Baglioni?

“In Italia la divisione Astra è organizzata in 5 differenti stabilimenti produttivi:

  • Stabilimento di Galliate, dove ha sede la divisione Oil & Gas, con la produzione di scambiatori di calore a fascio tubiero, air cooler, air chillers, ecc.
  • Stabilimento di San Pietro Mosezzo, che si occupa della produzione di separatori aria olio e serbatoi speciali di piccola e media grandezza e sede della divisione SPE 
  • Stabilimento di Casalvolone, che opera nella costruzione di serbatoi di media taglia per il mercato dell’aria compressa.
  • Stabilimento di Corigliano D’Otranto (che stiamo riconvertendo a SPE) che si occupa della produzione di serbatoi di piccola e media grandezza per diversi settori di applicazione orientata al B2B, principalmente verso produttori dell’area EMEA.

Vuoi sapere di più?

Leggi anche il nostro articolo Il reshoring dalla Cina alla Puglia dei prodotti Baglioni per il mercato americano

  • Stabilimento di San Pietro Mosezzo, specializzato nella produzione di contenitori speciali custom di medie e grosse dimensioni e serbatoi per applicazioni ad alta pressione, oltre a occuparsi di verniciatura a polvere e liquido e assemblaggio di componentistica sui serbatoi

Questi stabilimenti tendono a lavorare come “compartimenti stagni”, cioè in modo separato e autonomo. Il mio principale obiettivo è di migliorare la comunicazione fra tutti, sempre in accordo con il direttore di ogni Plant, così da garantire un ambiente di lavoro più produttivo e innalzare ulteriormente il livello della competitività aziendale”

Che ruolo ricopre la formazione interna in Baglioni?

“In Baglioni ho trovato un’Azienda che promuove i giovani e che premia concretamente chi ha voglia di fare e ho visto l’investimento che viene fatto sulle persone, avendone beneficiato in prima persona.

La filosofia aziendale punta a sostenere i dipendenti nello sviluppo della loro carriera, mettendo a loro disposizione non solo un ambiente lavorativo dinamico e stimolante, ma creando anche, per ciascun ruolo operativo (nell’ufficio ingegneria, nell’ufficio qualità e a supporto dei responsabili di stabilimento), programmi di formazione personalizzati da svolgere nei primi mesi di lavoro e corsi e attività per migliorare le proprie competenze durante l’intero percorso lavorativo”.

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